Reverso

“Reverso-Percorsi di inclusione locale”, è un progetto finanziato dalla Regione Emilia Romagna (all’interno del Bando per progetti di rilevanza locale: Dgr 689/2019).

Il progetto è portato avanti da una Rete interassociativa composta da: On/Off (capofila) Anffas, Anmic, Prader-Willi Emilia Romagna, Noi Uniti per l’Autismo, Artètipi e Gioco Polisportiva, con il supporto di Csv Emilia-Forum Solidarietà

Il tema è l’inclusione sociale delle persone con disabilità.

Il titolo, REVERSO, prende il nome da un discensore, utilizzato per le cordate in arrampicata, attento alle corde più sottili. Fuor di metafora: attenzione all’altro, da soli non si va da nessuna parte

 

Artètipi per Reverso

Mattia Fiordispino crea il logo del progetto e con queste parole descrive la sua idea: “È questa la fonte d’ispirazione della V di reVerso. È una segnaletica di sicurezza che viene messa vicino alla presa d’aria dei motori a reazione, soprattutto su quelli che decollano dalle portaerei, che c’è del personale di terra che lavora in spazi stretti a contatto coi jet. L’avevo disegnata perché è un tipo di decorazione che uso spesso quando costruisco gli aerei.”

BUONA LA PRIMA!

L’apporto di Artètipi al progetto  prosegue con un workshop di animazione tenuto da Tommaso Buldini in Atelier. L’artista seguirà i ragazzi nella realizzazione di un video animato con i disegni degli artisti de “I Cachi” che racconterà il progetto Reverso. I personaggi e gli sfondi saranno interamente realizzati in Atelier da Mattia Fiordispino, Stefano Schiavo, Federico Rastelli e Tavit Mazkedian.