Calendario ma non troppo

Un calendario non calendario, un testo ispirato da conservare 20 mesi per il 2020.

Parma è cultura… attraverso la musica, lo spettacolo, il Duomo ed il Battistero, ma anche attraverso i torrenti, il cibo, con una rima tutta speciale , l’Ospedale dei Bambini, l’ex Ostello della Gioventù, l’Ospedale Vecchio, la sua provincia, con la splendida Reggia di Colorno, la liberazione, con l’immagine del cantiere che lavora per far emergere la bellezza della chiesa di San Francesco del Prato ma anche una parte delle mura di recinzione del vecchio carcere per non dimenticare le sue sofferenze e poi i colori dell’Oltretorrente e tanto altro ancora. Occhi speciali, quelli degli artisti dell’Atelier I Cachi, per celebrare, vivere e ricordare, un anno speciale.

La specialità di Parma è continuare a essere una città speciale con l’impegno di ciascuno a riempire ogni giorno di energia, come quella dei colori, di passione, forte come un tramonto infuocato, della forza di andare sempre avanti come quei due che sembrano remare con forza a bordo quasi di un guscio di noce, dell’impegno a proseguire il cammino, come i progetti di recupero che in città non finiscono solo nel 2020, della luce dell’anima come quella che attraversa le vetrate della chiesa della Steccata, di condivisione, come la chiesa di S. Maria del Quartiere e l’aggregazione che nel suo piazzale si forma ogni giorno, ed ancora, della vita, con una immagine di un prato tutta particolare e di tanta creatività, come l’isola creativa quale è quella degli artisti dell’atelier I Cachi di Artètipi.

Grazie ad ARTETIPI, Parma può vantare un 2020 extra-ordinario!

La selezione delle opere ed i testi sono a cura di Maria Magnani e Caterina Nizzoli.

Foto della presentazione