CHI SIAMO

Artetìpi è un’associazione di promozione sociale nata con lo scopo di diffondere la conoscenza dell’Art brut e delle espressioni artistiche limitrofe: arte naif, outsider art, arte popolare.
L’associazione intende favorire il dialogo tra queste espressioni e i linguaggi artistici riconosciuti, esplorare le modalità e le forme delle creatività nascenti e compiute, isolate e di gruppo, valorizzare le ricerche e le sensibilità estetiche che forse non troveranno mai definizione e spazio.
Da questa pluralità di interessi e di intenti prendono le mosse le attività svolte dall’associazione:

  • promozione artistica e in particolare iniziative di carattere espositivo ed editoriale, nonché incontri e presentazioni;
  • formazione rivolta a docenti di scuole secondarie, educatori sociali e operatori di atelier specializzati, ma anche laureandi e studiosi ai quali è offerta la possibilità di usufruire dei materiali del Centro studi e del supporto di Artetìpi;
  • turismo, attraverso la stesura e l’organizzazione di itinerari mirati a mostre e altri luoghi di interesse;
  • catalogazione, attraverso il riordino e la schedatura di fondi sommersi, pubblici e privati;
  • attività laboratoriali riservate a bambini di età scolare e pre-scolare.

Dal momento che Artetìpi, grazie al contributo della Fondazione Cariparma e in collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale di Parma, ospita e gestisce nel proprio spazio un laboratorio artistico e una corniceria, si offre inoltre un servizio di consulenza nell’avvio di esperienze laboratoriali in luoghi protetti, rivolte a utenti con disagio mentale o disabilità psico-fisiche.

 
 

I SOCI FONDATORI

Caterina Nizzoli

(presidente)

Ha lavorato a Parigi presso la Galerie Christian Berst art brut. In Italia ha lavorato alla curatela di mostre di arte irregolare e alla catalogazione del patrimonio artistico dello storico atelier fiorentino La Tinaia. Dal 2008 al 2013 ha progettato e coordinato spazi di attività espressive per il Dipartimento di Salute Mentale di Parma e di Borgo Val di Taro, dove ha dato vita all’Atelier Asfodelo, collettivo di artisti uniti da una creatività istintiva e impermeabile alle influenze artistiche dominanti.
Nel 2010 ha fondato a Torino la Galleria Rizomi, prima in Italia specializzata in art brut, che con mostre e progetti editoriali ha contribuito alla conoscenza dell’art brut e dei suoi confini. Nel 2016 ha pensato a Parma con un gruppo di menti illuminate l’Associazione culturale Artetipi per promuovere il dialogo tra le creazioni silenziose e nascoste e l’espressività contemporanea.

Gloria Marchini

(vicepresidente)

Diplomata all’Accademia di Brera in Comunicazione Creativa per i Beni Culturali, nel 2014 ha aperto il blog outsiderartnow.com per contribuire alla diffusione dell’art brut e dell’outsider art in Italia. Dallo stesso anno collabora con Rizomi ArtBrut e, dal 2016, è tra i soci fondatori dell’Associazione culturale Artètipi.

Sara Ugolini

È dottore di ricerca in storia dell’arte e si occupa da diversi anni di outsider art. Sull’argomento ha tenuto corsi di formazione, curato eventi espositivi e svolto seminari collaborando con realtà legate alla promozione artistica, all’assistenza e alla didattica, tra cui l’insegnamento di Psicologia dell’Arte dell’Università di Bologna. Nel 2015 ha curato il volume La via più breve non è quella retta. Percorsi nell’outsider art, edito da L’Harmattan-Italia.

Giuliano Tosi

Si appassiona all’arte naif alla fine degli anni ottanta e da allora esegue ricerche in questo abito artistico sino a fondare il FIDAN Fondo Internazionale di Documentazione sull’Art Naif. Nel corso degli anni ha collaborato con vari soggetti pubblici e privati in varie ricerche documentali.

Nicola Mazzeo

Studioso di epistemologia delle scienze sociali e teoria dei sistemi, Nicola Mazzeo fonda la galleria Rizomi ArtBrut nel 2010 insieme alla critica d’arte Caterina Nizzoli.
Contemporaneamente allo spiccare della galleria come realtà conosciuta nel mondo dell’outsider art, Nicola Mazzeo prosegue nell’approfondire l’emergere di aspetti sociali nelle creatività spontanee con particolare attenzione al rapporto di queste con la religione. Nicola Mazzeo ha parlato di outsider art all’Università di Bologna, al Circolo dei Lettori di Torino, al convegno “Arte di Fare la Differenza”. Nel 2016 con un manipolo di altri eroi fonda Artètipi, associazione culturale che si occupa del rapporto tra codici estetici.

 

Cristina Calicelli

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